Tsunami Grillo anche in Campania: chi vince, chi perde

La valanga – o, per meglio dire, lo tsunami – di Grillo ha travolto anche la Campania. Lo ha fatto in misura lievemente inferiore rispetto ad altre regioni, ottenendo “solo” il 22% rispetto al 25% conseguito sul piano nazionale. Ma, così come accaduto nel resto del Paese, nella nostra regione la grande novità è il fortissimo arretramento delle forze politiche “tradizionali”. Continua a leggere

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Verso il voto: Campania regione decisiva

Tra sette giorni sapremo, finalmente, come andrà a finire. Domenica 24 e lunedì 25 febbraio si concluderà una delle più strane campagne elettorali della storia del nostro Paese e gli elettori decideranno la composizione del nuovo Parlamento, che dovrà durare – salvo imprevisti – per i prossimi cinque anni. Continua a leggere

Berlusconi mai così in basso

Nelle ultime settimane i sondaggi segnalano un vero e proprio crollo del centrodestra

Che le elezioni amministrative (e i referendum) fossero stati uno spartiacque nella geografia del consenso, era argomento già noto e trattato sul nostro giornale. Nel corso dell’estate, e nelle settimane successive si poi è ulteriormente rafforzata una tendenza inequivocabile: il centrodestra è in crisi insarrestabile, mentre il centrosinistra, superata quota 40%, si rafforza e in alcuni casi viene accreditato di un vantaggio sul centrodestra di ben 10 punti percentuali, quando non addirittura di più. Continua a leggere

Le anime del centrodestra in consiglio regionale

I partiti e le correnti con cui deve fare i conti la giunta del governatore Caldoro

Meno di un anno fa, il 29 marzo 2010, il centrodestra vinceva le elezioni per il rinnovo del consiglio regionale della Campania, e Stefano Caldoro succedeva ad Antonio Bassolino come presidente della Regione. Caldoro ottenne una netta vittoria, staccando di 9 punti il diretto  il candidato di centrosinistra Vincenzo De Luca. Con il 54% dei voti, e in virtù della legge elettorale regionale, al centrodestra andò un premio di maggioranza di 38 seggi su 59. Continua a leggere

Chiesto il rinvio a giudizio per Cosentino

NAPOLI – La Procura di Napoli ha chiesto il rinvio giudizio per Nicola Cosentino, deputato e coordinatore del PDL in Campania. A Cosentino sarà contestato il reato di concorso esterno in associazione camorristica. Secondo i pm Narducci e Milita, Cosentino avrebbe goduto di appoggio elettorale da parte del clan dei Casalesi fin dal 1980, in cambio di favori di vario tipo – anche in relazione alla gestione dello smaltimento dei rifiuti nella Regione. Continua a leggere

Caos nel PDL campano, la Carfagna annuncia dimissioni

ROMA – Le speranze che il governo Berlusconi abbia la fiducia alla Camera, il prossimo 14 dicembre, non sono – realisticamente – molte, ma il presidente del Consiglio sembra essersi molto impegnato in questi giorni per ottenere la fiducia dei deputati considerati più “in bilico” tra quelli in origine orientati a non concedergliela. Tuttavia, anche se dovesse passare indenne questo scoglio, per il Governo questa non sarà l’unica delle preoccupazioni. Continua a leggere

Fini chiede le dimissioni di Berlusconi

BASTIA UMBRA (PG) – La giornata di ieri ha fatto registrare un nuovo, decisivo passo verso l’implosione del centrodestra e la cridi di governo sempre più vicina. Al culmine di un lungo discorso (oltre un’ora e mezza) il presidente della Camera Gianfranco Fini ha pubblicamente chiesto che il presidente del Consiglio si dimetta. Forse più ancora dell’affermazione in sé (già “nell’aria” nella mattinata, dopo la pubblicazione di un’intervista rilasciata da Fini a un quotidiano tedesco) ha destato una certa impressione il boato di esultanza, si può dire liberatoria, della folta platea di presenti. Continua a leggere