Ancora polemiche sugli scontri a Roma

Una settimana fa a Roma un corteo di decine e decine di migliaia di persone ha invaso le vie e le piazze della città, per protestare contro le poltiche di un governo che in quelle ore otteneva una risicata fiducia dal Parlamento. Studenti, per la grande maggioranza, contro la cosiddetta “riforma Gelmini”, ma anche ricercatori, operai, precari, cassintegrati e disoccupati di ogni tipo e da ogni parte d’Italia. Ma, diversamente dal solito, la manifestazione è degenerata in durissimi scontri con le forze dell’ordine in assetto antisommossa, e in atti vandalici e violenti che hanno arrecato danni quantificati in milioni di euro, per non parlare degli agenti e dei manifestanti che hanno riportato lesioni più o meno gravi. Continua a leggere

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Clamorosa protesta al Festival di Roma

ROMA – Una scena a dir poco insolita, che nessuno si sarebbe aspettato di vedere nella giornata di apertura del Festival del Cinema di Roma: per la prima volta, la prima giornata della kermesse non si è aperta con la solita passerella di star tra una miriade di flash e fan tutti intorno. Continua a leggere

Terzigno, non si fermano le proteste

TERZIGNO (NAPOLI) – Sono ormai diversi giorni che la cittadina di Terzigno, in provincia di Napoli, è teatro di una massiccia protesta da parte degli abitanti del luogo. Il motivo, come è noto, riguarda l’apertura della seconda discarica. Lunedì notte ci sono stati diversi scontri tra i manifestanti e la polizia in assetto antisommossa, che non si è fatta scrupolo di caricare e trascinare via anche donne e anziani che erano lì per tentare di testimoniare il loro forte disagio. Un altro autocompattatore (i “camion della spazzatura”) è stato ribaltato e dato alle fiamme, come già successo altre volte negli scorsi giorni. Continua a leggere

Gli studenti di Napoli in piazza contro la riforma Gelmini

NAPOLI – Grande manifestazione studentesca oggi a Napoli. Migliaia di ragazzi (10.000 secondo gli organizzatori, solo 4.000 per la Questura), studenti delle scuole superiori e delle università, hanno sfilato da piazza Garibaldi fin sotto la sede della Regione, a Santa Lucia.

Tante le sigle studentesche aderenti alla manifestazione promossa dall’Unione degli Studenti, si sono viste anche alcune bandiere di partiti dell’opposizione. Slogan e striscioni contro la riforma del Ministri Gelmini che “uccide la scuola pubblica”, e che “mortifica la cultura e l’istruzione”.

Di fronte alla sede centrale della Federico II, a corso Umberto, sit-in di protesta dei Giovani Democratici, che poi si sono uniti al corteo.

La manifestazione si è svolta non solo a Napoli, ma anche in altre città della Campania (Salerno, Agropoli, Avellino e Benevento), per un totale, secondo gli organizzatori, di quasi 70.000 studenti in piazza. Anche nel resto dell’Italia quella di oggi è stata una giornata che ha visto studenti di scuole e università protestare in piazza contro il ddl 133.