Manovre di (in)stabilità

Puntata di Omnibus del 16 ottobre. Come altre volte, sono stato invitato a intervenire (in collegamento da Napoli) per illustrare un po’ di sondaggi che potessero dare un contributo al dibattito in studio. Stavolta i protagonisti del dibattito moderato da Gaia Tortora erano Daniela Santanché (Forza Italia), Arturo Scotto (Sel), Matteo Ricci (Pd), l’economista Alessandro De Nicola e il giornalista Alessandro Barbera (La Stampa). Continua a leggere

Ma quanti sono ‘sti migranti?

Venerdì scorso a Omnibus si è parlato – tra le altre cose – anche di Rom e di immigrazione. I due temi, nel magico mondo dell’informazione, sono collegati non tanto perché abbiano radici comuni o perché siano la spia di uno stesso problema: l’unica cosa che fa sì che se ne parli insieme è la presunta xenofobia del pubblico, sapientemente cavalcata da alcuni leader politici alla perenne ricerca di un nemico oggettivo, causa di tutti i mali (o quantomeno di buona parte di essi). L’italiano medio prova lo stesso senso di fastidio di fronte allo “zingaro” e di fronte al “clandestino” (soprattutto se è di colore oppure ha gli occhi a mandorla). Continua a leggere

Regionali 2015: chi ha vinto e chi ha perso

Le elezioni regionali del 31 maggio 2015 sono state un test politico nazionale. Lo sono state per due motivi: il grande numero (oltre 15 milioni) di italiani chiamati alle urne; e l’eco mediatica che le diverse sfide – alcune più di altre, in verità – hanno suscitato, e che ha avuto conseguenze sulle azioni dei principali attori della politica nazionale, istituzionali e non.

Ma com’è andato questo test? Chi l’ha superato a pieni voti, chi è stato rimandato e chi sonoramente bocciato? Continua a leggere

Primarie e antimafia, ognuno le vede a modo suo

Puntata del 15 maggio di Omnibus su La 7, a cui ho partecipato per dare qualche numero nel finale (la solita “supermedia” dei sondaggi sulle intenzioni di voto più qualcosa sulla tanto discussa della scuola).

Per chi fosse interessato, qualche riflessione sul dibattito in studio. Continua a leggere

Verso Expo 2015: costi (sicuri) e benefici (attesi)

Si avvicina l’evento dell’anno, il famoso Expo 2015. Perché tutto questo clamore mediatico intorno a questo evento? Innanzitutto perché si tratta di un’occasione non da poco (come vedremo) per il paese ospitante, in termini di flussi di visitatori e soprattutto di investimenti dall’estero. Non a caso, l’assegnazione di Milano come sede dell’edizione 2015 fu festeggiata in Italia come una sorta di grande vittoria diplomatica internazionale, forse con enfasi un po’ eccessiva. Continua a leggere

Chi preferisce le preferenze?

È notizia di questi giorni (per quanto ricorrente con una certa periodicità) l’insofferenza della minoranza del PD nei confronti della leadership di Renzi, e del modo con cui la nuova dirigenza (in carica dall’ultimo congresso, cioè dal dicembre 2013) sta gestendo sia il partito sia il governo. Continua a leggere