“Tedeschellum”: 8 modi per migliorare la legge elettorale

(Nota: questo articolo è stato scritto nelle ore che hanno preceduto l’accordo in sede politica tra PD, M5S e FI su delle nuove modifiche volte a correggere alcuni punti dell’emendamento “simil-tedesco” presentato qualche giorno fa; alcune di queste modifiche sembrano venire incontro, in tutto o in parte, ai suggerimenti che abbiamo esposto qui: dove ciò è avvenuto, lo segnaliamo con la scritta UPDATE seguita dalle opportune integrazioni)


In queste ore in Commissione affari costituzionali alla Camera è in discussione la riforma della legge elettorale. Il testo base da cui si era partiti (relatore Fiano) era il cosiddetto “Rosatellum”, di cui abbiamo spiegato il funzionamento qui. Poi però, su proposta di Forza Italia, le principali forze politiche hanno trovato un accordo su un sistema di impianto simil-tedesco. Questo accordo si è tradotto con l’emendamento, sempre a firma Fiano, che potete leggere qui. Continua a leggere

Con il “Rosatellum” maggioranza a portata dei tre poli

La notizia politica di questi giorni (anzi, di queste ore) è quanto sta accadendo alla Camera in commissione Affari costituzionali. Dopo l’elezione di un relatore “di minoranza”, il presidente della Commissione Andrea Mazziotti, eletto da tutti i partiti ad eccezione del Pd, era stato da quest’ultimo presentato un testo base “minimalista”: la proposta Mazziotti era in pratica il cosiddetto “Legalicum”, ossia l’estensione anche al Senato del sistema elettorale in vigore per la Camera dei Deputati dopo gli interventi con cui la Corte costituzionale aveva bocciato alcune parti dell’Italicum (in primis, il ballottaggio ). Continua a leggere

Legge elettorale, la proposta di YouTrend: ecco come funziona

La proposta di legge elettorale che abbiamo presentato ieri mattina alla Camera dei Deputati è un tentativo di uscire dallo stallo politico/istituzionale venutosi a creare dopo la bocciatura della riforma costituzionale e soprattutto dopo la sentenza della Corte costituzionale che ha bocciato parti importanti della legge elettorale Italicum. Continua a leggere

Legge elettorale: una proposta per ripartire

Questa mattina ho coronato un sogno che non sapevo di avere: presentare una proposta di legge elettorale, alla Camera dei Deputati, dibattendo con persone esperte e competenti.

Non è esattamente la mia legge elettorale ideale, intendiamoci. Ma è quella che abbiamo giudicato essere la soluzione più efficace e allo stesso tempo fattibile.

“Abbiamo” chi? Ma ovviamente io e quegli altri adorabili pazzoidi di YouTrend (Lorenzo Pregliasco, Matteo Cavallaro, Davide Policastro e Francesco Magni). Vi assicuro che le nostre conversazioni in chat con cui abbiamo concepito questa proposta di legge sono una delle cose più divertenti che si possano leggere – ed è anche per questo che non le leggerete mai :-)

Se invece volete rivedere la presentazione, qui c’è il video integrale:

La legge elettorale, spiegata bene

Mercoledì sera ho partecipato al panel “La legge elettorale, spiegata bene” presso il Circolo dei lettori di Torino. Insieme a Lorenzo Pregliasco (Quorum/YouTrend) e Anna Masera (La Stampa) abbiamo cercato di spiegare tutto quello che c’è da sapere sui sistemi elettorali, con un focus sulla situazione italiana. Continua a leggere

Le motivazioni della sentenza sull’Italicum, punto per punto

Cosa c’era scritto nelle motivazioni della sentenza con cui la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittime alcune parti dell’Italicum? Ecco alcune “pillole”, riguardanti i singoli punti sollevati dai ricorrenti, con le risposte della Corte, più un commento del nostro esperto di diritto Francesco Magni. Continua a leggere

Renzi e Grillo: obiettivo 40%. Ma anche no.

Qualche giorno fa la Corte Costituzionale, dichiarando l’incostituzionalità del ballottaggio previsto dall’Italicum, ha “prodotto” di fatto una nuova legge elettorale. A meno che una lista non arrivi da sola al 40% dei voti, la prossima Camera dei Deputati sarà eletta con un sistema proporzionale con soglia di sbarramento al 3%. Continua a leggere

Simulazione: con il nuovo Consultellum nessun vincitore

Come andrebbero le elezioni se si andasse a votare domani mattina? Ecco la nostra simulazione

Dopo la sentenza della Consulta che ha modificato l’Italicum abolendo il ballottaggio se nessuna lista ottiene il 40% dei voti, lo scenario politico italiano ha conosciuto un’importante evoluzione: non è più in vigore, per la Camera dei Deputati, un sistema elettorale majority assuring, cioè che possa garantire la certezza che vi sia una maggioranza omogenea dopo le elezioni. Continua a leggere

La sentenza della Consulta sull’Italicum: 10 domande & risposte

La sentenza della Corte Costituzionale sulla legge elettorale (Italicum) non è semplice da spiegare. Durante la nostra diretta con cui ieri abbiamo illustrato il contenuto (e le possibili conseguenze) sono emerse molte domande. Cerchiamo di fare chiarezza, rispondendo a 10 di queste. Continua a leggere

Cosa disse la Corte Costituzionale sul Porcellum

Oggi la Corte Costituzionale si è riunita per decidere sui ricorsi di costituzionalità relativi all’Italicum, la legge elettorale approvata nel 2015 ed entrata in vigore il 1° luglio 2016.

Non sappiamo ancora cosa decideranno i giudici (la sentenza dovrebbe uscire domani), ma può essere utile guardare ad un precedente molto significativo: la sentenza 1/2014, che stabilì l’incostituzionalità della legge elettorale vigente all’epoca, il cosiddetto Porcellum (legge 270/2005). Continua a leggere