Francia 2017: il “paradosso Macron”

Ormai da molte settimane, i sondaggi sulle imminenti elezioni presidenziali in Francia vedono un testa a testa al primo turno tra Marine Le Pen (Front National) ed Emmanuel Macron (En Marche!). Quest’ultimo è dato come ampiamente favorito nelle intenzioni di voto al secondo turno, tanto che molti ne parlano già come il prossimo presidente della Repubblica francese.

Ma queste certezze potrebbero essere meno solide di quanto mostrino i sondaggi (e il senso comune). Continua a leggere

Francia: verso una sfida Macron-Le Pen?

Lo scorso anno hanno suscitato molto clamore le elezioni presidenziali in Austria. La ragione di questo clamore è presto detta: per la prima volta nella storia di quel paese, al ballottaggio per eleggere la più alta carica dello stato non sono andati né un social-democratico né un popolare conservatore. Vi andarono invece il Norbert Hofer, leader del partito di estrema destra FPÖ, e Alexander Van der Bellen dei Verdi – poi risultato vincitore.

Quest’anno, la cosa potrebbe riproporsi in un paese ben più grande e importante: la Francia. Continua a leggere

La forza di Trump? Incarna il cambiamento

Il primo mese di Donald Trump come Presidente non è stato – oggettivamente – tra i più agevoli che si ricordino, nella storia degli Stati Uniti. Trump ha avuto una serie di problemi sia operativi (su tutti il “pasticcio” sul cosiddetto muslim ban) sia a livello di staff (a cominciare dallo scandalo Flynn). Continua a leggere

La legge elettorale, spiegata bene

Mercoledì sera ho partecipato al panel “La legge elettorale, spiegata bene” presso il Circolo dei lettori di Torino. Insieme a Lorenzo Pregliasco (Quorum/YouTrend) e Anna Masera (La Stampa) abbiamo cercato di spiegare tutto quello che c’è da sapere sui sistemi elettorali, con un focus sulla situazione italiana. Continua a leggere

Come si vince a Sanremo?

Il 67° Festival di Sanremo si è concluso con la vittoria di Francesco Gabbani e della sua canzone “Occidentali’s Karma”. Al momento della proclamazione, grandi abbracci con Fiorella Mannoia, giunta in seconda posizione. Terzo è arrivato Ermal Meta.

Perché parliamo di Sanremo? Perché è molto interessante il sistema elettorale con cui si determina il vincitore. Come è noto, la classifica del Festival è determinata da una pluralità di giurie, e in modi diversi nelle varie serate, che sono cinque. Continua a leggere

Le motivazioni della sentenza sull’Italicum, punto per punto

Cosa c’era scritto nelle motivazioni della sentenza con cui la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittime alcune parti dell’Italicum? Ecco alcune “pillole”, riguardanti i singoli punti sollevati dai ricorrenti, con le risposte della Corte, più un commento del nostro esperto di diritto Francesco Magni. Continua a leggere

Renzi e Grillo: obiettivo 40%. Ma anche no.

Qualche giorno fa la Corte Costituzionale, dichiarando l’incostituzionalità del ballottaggio previsto dall’Italicum, ha “prodotto” di fatto una nuova legge elettorale. A meno che una lista non arrivi da sola al 40% dei voti, la prossima Camera dei Deputati sarà eletta con un sistema proporzionale con soglia di sbarramento al 3%. Continua a leggere

Simulazione: con il nuovo Consultellum nessun vincitore

Come andrebbero le elezioni se si andasse a votare domani mattina? Ecco la nostra simulazione

Dopo la sentenza della Consulta che ha modificato l’Italicum abolendo il ballottaggio se nessuna lista ottiene il 40% dei voti, lo scenario politico italiano ha conosciuto un’importante evoluzione: non è più in vigore, per la Camera dei Deputati, un sistema elettorale majority assuring, cioè che possa garantire la certezza che vi sia una maggioranza omogenea dopo le elezioni. Continua a leggere