La sentenza della Consulta sull’Italicum: 10 domande & risposte

La sentenza della Corte Costituzionale sulla legge elettorale (Italicum) non è semplice da spiegare. Durante la nostra diretta con cui ieri abbiamo illustrato il contenuto (e le possibili conseguenze) sono emerse molte domande. Cerchiamo di fare chiarezza, rispondendo a 10 di queste. Continua a leggere

Cosa disse la Corte Costituzionale sul Porcellum

Oggi la Corte Costituzionale si è riunita per decidere sui ricorsi di costituzionalità relativi all’Italicum, la legge elettorale approvata nel 2015 ed entrata in vigore il 1° luglio 2016.

Non sappiamo ancora cosa decideranno i giudici (la sentenza dovrebbe uscire domani), ma può essere utile guardare ad un precedente molto significativo: la sentenza 1/2014, che stabilì l’incostituzionalità della legge elettorale vigente all’epoca, il cosiddetto Porcellum (legge 270/2005). Continua a leggere

Chi sono i presidenti USA più votati della storia?

Donald Trump si è ufficialmente insediato come 45° Presidente degli Stati Uniti d’America. Ha davanti a sé un compito meno facile, rispetto a tanti suoi predecessori. Il suo partito (quello Repubblicano) ha sì la maggioranza in entrambi i rami del Congresso, ma molti esponenti di quello stesso partito lo considerano un “corpo estraneo”. Trump si è posto come figura molto divisiva fin dalle primarie repubblicane, e secondo molti sondaggi il suo consenso attuale è il più basso mai registrato per un presidente al momento dell’insediamento. In più, sconta il “peccato originale” di essere stato eletto Presidente pur ottenendo molti meno voti popolari della sua avversaria, Hillary Clinton.
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Il Mattarellum e l’Italia divisa in tre

Manca poco al 24 gennaio, giorno in cui la Corte costituzionale si esprimerà sulla legittimità costituzionale dell’Italicum, attuale legge elettorale in vigore (per la sola Camera dei Deputati). Ma, quale che sia il giudizio della Consulta, il Parlamento dovrà intervenire, quantomeno per uniformare – in un modo o nell’altro – i sistemi elettorali delle due Camere: al momento, infatti, al Senato è in vigore il “Consultellum“, un proporzionale con riparto regionale e sbarramento al 3% per le liste coalizzate e all’8% per quelle non coalizzate. Molto diverso dall’Italicum, che prevede un premio di maggioranza nazionale del 55% dei seggi alla lista più votata (le coalizioni sono vietate).
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Francia: 100 giorni alle elezioni presidenziali

Mancano esattamente 100 giorni al 23 aprile, giorno in cui si terrà in Francia il primo turno delle elezioni presidenziali.

Nel 2012 le elezioni furono vinte da François Hollande che, dopo aver vinto le primarie del partito socialista, sconfisse al ballottaggio l’allora presidente uscente Nicolas Sarkozy (che a sua volta aveva battuto nel 2007 la socialista Ségolène Royal). Questa volta nessuno dei due protagonisti di 5 anni fa prenderà parte alla sfida. Continua a leggere

Il senso di Barack Obama per la democrazia

Nel suo discorso di commiato, tenuto a Chicago lo scorso 10 gennaio, il Presidente degli Stati Uniti uscente Barack Obama ha pronunciato la parola “democrazia” per ben 20 volte. Detta così, la notizia può sembrare di poco conto. Non è un mistero che negli USA la democrazia abbia un’importanza particolare, e che essa venga spesso richiamata (anche per motivi puramente retorici) in qualunque discorso pubblico, anche non strettamente politico. Continua a leggere

La Costituzione ha dei problemi. Ecco perché va riformata [extended edition]

Il dibattito pubblico sul referendum costituzionale del prossimo 4 dicembre presenta un’incredibile distorsione. Ogni volta che si discute nel merito – cioè dei contenuti della riforma, e non di tutto il “rumore” politico che la circonda – sembra che in questo referendum si debba operare una scelta di questo tipo: da un lato, la riforma Renzi-Boschi, con tutte le sue criticità; dall’altro, un’altra riforma “ideale”(ognuno ha la sua, così come ognuno ha una sua formazione della nazionale di calcio), perfetta e senza difetti, da fare ovviamente “tutti insieme” non appena si fosse provveduto a rottamare questa con la vittoria del No. Questa scelta, molto semplicemente, non esiste. Continua a leggere