Il rischio politico in Italia (intervista a Le Fonti TV)

La questione della legge elettorale non riguarda solo i politici, ovviamente. In senso lato riguarda ovviamente tutti i cittadini, ma della questione si interessa da vicino anche chi si occupa di finanza: perché da come evolverà il percorso della nuova (?) legge elettorale dipenderanno molte cose, tra cui la data delle prossime elezioni e i contenuti della prossima legge di stabilità, tanto per citare le prime due cose che mi vengono in mente. Continua a leggere

Con il “Rosatellum” maggioranza a portata dei tre poli

La notizia politica di questi giorni (anzi, di queste ore) è quanto sta accadendo alla Camera in commissione Affari costituzionali. Dopo l’elezione di un relatore “di minoranza”, il presidente della Commissione Andrea Mazziotti, eletto da tutti i partiti ad eccezione del Pd, era stato da quest’ultimo presentato un testo base “minimalista”: la proposta Mazziotti era in pratica il cosiddetto “Legalicum”, ossia l’estensione anche al Senato del sistema elettorale in vigore per la Camera dei Deputati dopo gli interventi con cui la Corte costituzionale aveva bocciato alcune parti dell’Italicum (in primis, il ballottaggio ). Continua a leggere

Primarie PD 2017: il dominio di Renzi

Sono passati più di due giorni da quando si sono chiuse le urne delle primarie del Partito Democratico, e il quadro è ormai chiaro. Ha vinto (con ampio margine) Matteo Renzi, che ha bissato così la vittoria del 2013.

I dati, diffusi dal PD solo lunedì pomeriggio (e ancora in attesa di “certificazione”) parlano di un’affluenza ai gazebo di 1.848.658 elettori, e di un Renzi vincente con il 70% dei voti. In seconda posizione Andrea Orlando, al 19,5%, terzo Michele Emiliano con il 10,5%. definitivi, pubblicati nella mattina di giovedì 4, dicono: Renzi 69,17%, Orlando 19,96%, Emiliano 10,87%.

I votanti totali sono stati 1.838.938, di cui 11.538 nella circoscrizione Estero).
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Legge elettorale, la proposta di YouTrend: ecco come funziona

La proposta di legge elettorale che abbiamo presentato ieri mattina alla Camera dei Deputati è un tentativo di uscire dallo stallo politico/istituzionale venutosi a creare dopo la bocciatura della riforma costituzionale e soprattutto dopo la sentenza della Corte costituzionale che ha bocciato parti importanti della legge elettorale Italicum. Continua a leggere

Legge elettorale: una proposta per ripartire

Questa mattina ho coronato un sogno che non sapevo di avere: presentare una proposta di legge elettorale, alla Camera dei Deputati, dibattendo con persone esperte e competenti.

Non è esattamente la mia legge elettorale ideale, intendiamoci. Ma è quella che abbiamo giudicato essere la soluzione più efficace e allo stesso tempo fattibile.

“Abbiamo” chi? Ma ovviamente io e quegli altri adorabili pazzoidi di YouTrend (Lorenzo Pregliasco, Matteo Cavallaro, Davide Policastro e Francesco Magni). Vi assicuro che le nostre conversazioni in chat con cui abbiamo concepito questa proposta di legge sono una delle cose più divertenti che si possano leggere – ed è anche per questo che non le leggerete mai :-)

Se invece volete rivedere la presentazione, qui c’è il video integrale:

Francia 2017: il “paradosso Macron”

Ormai da molte settimane, i sondaggi sulle imminenti elezioni presidenziali in Francia vedono un testa a testa al primo turno tra Marine Le Pen (Front National) ed Emmanuel Macron (En Marche!). Quest’ultimo è dato come ampiamente favorito nelle intenzioni di voto al secondo turno, tanto che molti ne parlano già come il prossimo presidente della Repubblica francese.

Ma queste certezze potrebbero essere meno solide di quanto mostrino i sondaggi (e il senso comune). Continua a leggere

Francia: verso una sfida Macron-Le Pen?

Lo scorso anno hanno suscitato molto clamore le elezioni presidenziali in Austria. La ragione di questo clamore è presto detta: per la prima volta nella storia di quel paese, al ballottaggio per eleggere la più alta carica dello stato non sono andati né un social-democratico né un popolare conservatore. Vi andarono invece il Norbert Hofer, leader del partito di estrema destra FPÖ, e Alexander Van der Bellen dei Verdi – poi risultato vincitore.

Quest’anno, la cosa potrebbe riproporsi in un paese ben più grande e importante: la Francia. Continua a leggere

La forza di Trump? Incarna il cambiamento

Il primo mese di Donald Trump come Presidente non è stato – oggettivamente – tra i più agevoli che si ricordino, nella storia degli Stati Uniti. Trump ha avuto una serie di problemi sia operativi (su tutti il “pasticcio” sul cosiddetto muslim ban) sia a livello di staff (a cominciare dallo scandalo Flynn). Continua a leggere