Testardi e geniali, due giovani campani inseguono un sogno

La nostra terra (la Campania) non è esattamente il luogo ideale per far nascere una nuova impresa. Non bastasse il peso della burocrazia e del fisco, che in tutta Italia sono soverchianti, bisogna fare i conti anche con infrastrutture mediamente più carenti (e non parliamo solo di strade e ferrovie, si pensi alla diffusione delle reti wi-fi), con l’inefficienza dei servizi pubblici, con un tasso di corruzione e soprattutto di criminalità mediamente più alti che in tante altre regioni.

Eppure, come sanno bene i nostri lettori, la Campania è la regione più giovane d’Europa. Ed ogni tanto si trova qualcuno, tra i giovani campani, che sembra saperlo altrettanto bene e che non è disposto ad arrendersi alle circostanze avverse. E si mette in testa di avviare dal nulla un’impresa di servizi, senza “ereditare” l’attività di famiglia, senza santi in paradiso, contando solamente sulle proprie forze.

Enrico e Gianmarco sono due giovani poco più che ventenni, nati a Napoli. Dopo la scuola, si iscrivono all’università, ma quello che trovano non li soddisfa. Fanno qualche esperienza lavorativa, e un giorno hanno un’idea. Non pensano a “cambiare aria”, ad andare lontano, dove la loro idea può trovare un terreno più fertile, un contesto meno ostile. E del resto, la loro idea si rivolge principalmente ai giovani, e da queste parti, come detto, ce n’è in abbondanza.

“Volevamo creare un servizio utile e alla portata di tutti, e insieme a questo lanciare un segnale chiaro dalla terra dei “bamboccioni”. Una semplice chiacchierata tra amici ha portato alla luce questo esaltante progetto” ci racconta Enrico, facendosi portavoce, senza saperlo, di uno spirito più diffuso di quanto si creda, ma spesso frustrato dalle circostanze.

Così i due aprono un sito internet (www.paginenegozi.it), e fondano una srl. La loro idea in sostanza è quella di offrire un servizio ad aziende, esercizi commerciali, centri ricreativi o culturali, di ampio respiro: innanzitutto, realizzare ai propri clienti una “vetrina” online, con informazioni e link utili. Ma questa è solo la base: il pezzo forte sono i “coupon”, dei buoni con cui chiunque voglia acquistare prodotti o servizi presso uno dei clienti di Paginenegozi può farlo con un forte sconto solo stampando una pagina dal sito. Vi ricorda qualcosa? Probabilmente sì: la dinamica somiglia a quella largamente adottata da “Groupon”, il gigante del settore in Italia e nel mondo.

Cosa c’è di diverso? Risponde Enrico: “Due cose: innanzitutto chi vuole usare i coupon per avere diritto agli sconti non deve effettuare alcun pagamento online. Ci sono persone che sono diffidenti verso questo tipo di operazione, ma soprattutto molti giovani che semplicemente non dispongono di una carta elettronica per poterlo fare. Quindi basta stampare il coupon dal nostro sito e potranno pagare come preferiscono”. Ma perché un esercizio commerciale, poniamo un negozio di articoli sportivi, dovrebbe legarsi a Paginenegozi invece che ad un gigante affermato come Groupon? Semplice: “A differenza dei nostri concorrenti che trattengono una percentuale sul ricavato dei coupon, fino al 50%, noi lasciamo che ai nostri clienti resti il 100% dei ricavi. Una volta stipulato un contratto con noi, non c’è limite a quanto possono guadagnare grazie ai nostri servizi”. Ma non c’è il rischio che sia un rapporto troppo rigido, poco flessibile? “Assolutamente no – garantisce Enrico – tutti i nostri contratti sono personalizzabili al massimo, possiamo venire incontro a tutte le esigenze. I nostri punti fermi sono solo quelli vantaggiosi per il cliente: niente pagamenti online e zero trattenute sui ricavi”.

Ma non c’è solo l’innovazione sul piano dei servizi offerti: Paginenegozi srl è alla continua ricerca di giovani consulenti aziendali, che si occupino di far stipulare contratti. Dopo un corso di formazione della durata di tre giorni i consulenti non soltanto sono retribuiti in proporzione alla loro produttività, ma possono accedere a premi di produzione decisamente generosi. Quindi, opportunità a 360 gradi, che si tratti di un esercizio commerciale che vuole lanciare una promozione, di un cliente alla ricerca di prodotti a prezzi convenienti, o di un giovane, magari studente, che voglia cominciare a fare esperienza e a guadagnare qualcosa.

Qualcuno ha scritto recentemente un libro che è una riflessione – amara – sullo stato di cose dalle nostre parti, chiedendosi cosa avrebbe potuto realizzare Steve Jobs, il “mitico” fondatore della Apple recentemente scomparso, se fosse nato a Napoli. Probabilmente non lo sapremo mai. Ma intanto guardiamo con simpatia e interesse a ragazzi come Enrico e Gianmarco e speriamo che come loro ne nascano sempre di più, a Napoli e in Campania.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...