La Caritas smentisce l’Istat: “500.000 nuovi poveri”

Nel suo ultimo rapporto, presentato oggi a Roma, la Caritas Italia (in collaborazione con la Fondazione Zancan), rivede al rialzo le ultime stime dell’Istat sul numero dei poveri nel nostro Paese: dai 7,8 milioni, secondo l’istituto nazionale di statistica, ad oltre 8,3 milioni. La Caritas, secondo il vicedirettore Francesco Marsico, non ha messo in discussione i dati Istat, ma li ha rielaborati tenendo conto di tutti quegli italiani che, pur non avendo visto diminuire il proprio reddito, sono stati costretti a modificare in peggio il loro stile di vita, anche a causa della crisi che ormai proprio da un paio d’anni sta mostrando i suoi effetti anche nel nostro Paese. Ma enorme è anche il numero degli italiani che rischiano di ricadere della categoria di “povero”: solo il 45% delle famiglie, infatti, può attualmente dirsi al sicuro da questo rischio. La mancata diminuzione della povertà, ed anzi il suo aumento nel biennio 2009-2010, costituisce un campanello d’allarme difficile da ignorare per quelle istituzioni che dovrebbero avere tra i loro compiti principali quello di contrastarla con ogni mezzo. Ma i pochi provvedimenti attuati fino a questo momento, secondo la Caritas, sono falliti o risultati comunque insufficienti. Da dove ripartire: innanzitutto dall’evasione fiscale che sottrae ogni anno miliardi di euro di risorse alle politiche di sostegno sociale; e poi rivedere le attuali quote di destinazione delle risorse, agendo sui trasferimenti ai servizi e sulla politica fiscale.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...