Veltroni alla Festa Democratica – DIRETTA

Si conclude qui l’intervista con Walter Veltroni. Grazie a quelli che ci hanno seguito su La Campania Giovane!

20.17 – Veltroni: “Abbiamo bisogno di un PD più grande, più forte e più aperto, in cui ci siano più elementi provenienti dalla società e soprattutto più giovani”.

20.15 – Veltroni: “Ma no, una cosa è l’amicizia, altro è la discussione politica. Con Dario Franceschini ho condiviso due bellissimi anni alla guida del PD”.

20.14 – Demarco: “Credi ancora in una politica fondata sull’amicizia? Dopo la tua ventennale inimicizia con D’Alema, sembra che ora anche con Franceschini sia finita l’amicizia…”.

20.12 – Veltroni: “Non ci fu nessun patto con Berlusconi: dopo che facemmo la scelta della corsa solitaria lui capì che poteva avere dei benefici a fare la stessa scelta, e fece il ‘predellino’. Io non ho l’illusione che l’Italia sia un Paese fatto per il bipartitismo, ma credo che dobbiamo arrivare ad un bipolarismo maturo, senza partiti che si chiamano come i loro fondatori”.

20.10 – Veltroni: “Non potevo ripresentarmi con l’Unione che fino al giorno prima era il pollaio che tutti ricordano: sapevamo tutti che quella campagna elettorale era una sfida impossibile. A un certo punto ho sperato che il miracolo potesse accadere…”.

20.07 – Demarco: “Ieri sera Quagliariello ha detto che tu e Berlusconi avete fatto un patto per portare il Paese dal bipolarismo al bipartitismo, ma questo patto è saltato perché il PD ha perso e perché ti sei alleato con la sinistra giustizialista”.

20.04 – Demarco: “Perché ti sei dimesso? Chi ti spinse alle dimissioni?”. Veltroni: “Perché ho una certa idea di politica; mi sono spinto da solo perché mi ero accorto che non potevo portare avanti il mio progetto: sono sempre stato fin troppo attento all’unità, e ho pensato che il PD era più importante che la mia segreteria. Ho fatto un passo indietro perché temevo che per mettere in discussione me si mettesse in discussione il PD”.

20.01 – Veltroni: “Se si apre una crisi di governo, mi va benissimo fare un governo di transizione per cambiare questa legge elettorale: perché questa legge elettorale fa schifo, per come dà premi di maggioranza; per evitare ciò, sono disponibile a fare un governo provvisorio con chiunque. Ma penso che per battere il berlusconismo bisogna recuperare l’ambizione che avevamo: non di fare una coalizione ‘anti-berlusconi’, ma di presentarsi ‘per’ un programma riformista, su cui poi dopo si fanno le alleanze…”.

20.00 – Veltroni: “Quando ho parlato di papa stranieto, l’ho fatto per far capire che mi stavo escludendo da quel discorso; penso che a Napoli ci siano molte persone che conoscono la città e che sono in grado di fare il sindaco: non c’è bisogno di andarle a cercare fuori”. Veltroni smentisce anche, facendosi sfuggire una risata, alcuni rumors che lo davano come un possibile candidato del PD per Napoli…

19.59 – Veltroni: “Dobbiamo smetterla di parlare di noi e di leadership: inutile parlare di un leader di uno schieramento che deve andare ad elezioni che ancora non ci sono: non è affatto scontato che si andrà ad elezioni in breve, perché Berlusconi non è tipo che se ne va così in punta di piedi”.

19.58 – Demarco: “Hai parlato sul piano nazionale di un ‘papa straniero’ per il PD; pensi che ce ne sia bisogno anche qui a Napoli per le prossime elezioni comunali?”.

19.56 – Veltroni: “Oggi vedo un Paese che sta peggio rispetto agli anni del terrorismo: non vedo più voglia di reagire, c’è una specie di melassa che spegne qualsiasi speranza, voglia di riscatto, speranza di cambiamento; e questo indipendentemente da chi governa. Per me il PD era il soggetto che doveva spezzare questa situazione”.

19.53 – Veltroni: “La questione era evidentemente molto più strutturale di come la si fosse dipinta, e cioè come una questione semplicemente di cattiva amministrazione. La prova è che l’altro giorno Berlusconi ha accusato solo la Iervolino, e non Bassolino: il motivo è semplicemente che Bassolino non c’è più, e quindi a Berlusconi non ‘serve’ più nominarlo per rinfacciargli responsabilità”.

19.51 – Demarco: “L’attuale crisi dei rifiuti può in qualche modo alleggerire il duro giudizio dato all’epoca sull’amministrazione Bassolino?”.

19.49 – Veltroni: “Esiste un mondo virtuale, in cui Berlusconi nomina la Iervolino e i rifiuti di Napoli e tace il nome del sindaco di Palermo di centrodestra, Cammarata. L’esempio migliore di questo mondo virtuale è il discorso delirante sulla Salerno-Reggio Calabria”.

19.47 – Demarco: “Perché le emergenze rifiuti a Napoli vengono sempre enfatizzate, mentre nessuno conosce la situazione di Palermo?”. Veltroni: “Perché si era in campagna elettorale e si puntarono forzosamente i riflettori su un problema che comunque esisteva”.

19.45 – Veltroni: “Bisogna far sapere ai cittadini chi sono gli amministratori che eleggono, e chi di loro ha dei problemi con la giustizia. E ho dubbi che in alcune zone siano i Comuni che continuano a gestire gli appalti”.

19.44 – Veltroni: “Ricordo che due anni fa, in campagna elettorale, dicevo alla mafia che non volevo i loro voti, perché noi volevamo – e vogliamo – distruggerla. Mentre Berlusconi diceva di Mangano, un mafioso pluriomicida morto all’ergastolo, che era un eroe…”.

19.42 – Veltroni: “Le mafie comprano letteralmente i politici, attraverso i soldi e il controllo dei voti: in Sicilia, mi ha detto il procuratore Messineo, Cosa Nostra sposta 300.000 voti. La mafia ha bisogno della politica, e se la compra: e c’è molta politica che si lascia comprare”.

19.40 – Veltroni: “I capi delle mafie stanno nella finanza e nella politica: è lì che bisogna andarli a cercare e stanarli. Vi pare possibile che uno come Provenzano gestisca un giro d’affari da 130 miliardi di euro all’anno?”.

19.39 – Demarco: “Ultimamente sono stati assaltati e distrutti svariati mezzi per la raccolta dei rifiuti, è accettabile che passi impunita una cosa del genere? Quanta camorra c’è in noi, oltre a quella che spara?”.

19.38 – Veltroni: “Il ruolo del Governo si vede dai suoi atti e da come mette in condizione polizia e magistrati di fare il loro lavoro: quelli vivono con 1.500 euro al mese e devono pagarsi da sole fotocopie e benzina per le auto! Un ministro che non scioglie il comune di Fondi è un buon ministro dell’Interno? E uno che promuove quell’assurda legge contro le intercettazioni?”.

19.37 – Veltroni: “Maroni si è acquisito un merito non suo: se forze dell’ordine e magistratura fermano i magistrati, il merito è loro, non del Governo: il Governo non può fare arresti”.

19.36 – Demarco: “Come ti spieghi che questo Maroni, ministro leghista, susciti tanti apprezzamenti, anche nell’opposizione?”.

19.35 – Veltroni: “Finora purtroppo la lotta alla mafia non è stata la priorità dei governi, di centrosinistra come di centrodestra: il centrosinistra dovrà mettere questa cosa al primo punto”.

19.33 – Veltroni: “Compito della politica è creare il clima che faccia lavorare serenamente i magistrati e non ostacoli le indagini: prendiamo l’esempio dell’ultimo superpentito, Spatuzza: quando il Governo gli nega il programma di protezione, è chiaro che manda un messaggio; e lo stesso fa quando decide di non sciogliere il comune di Fondi”.

19.31 – Demarco: “I misteri non sono stati risolti nemmeno quando ha governato la sinistra…” Veltroni: “Queste sono verità molto complicate, quando fui al Governo me ne occupai per consentire al giudice Priore di avere i tracciati dalla Nato di ciò che era successo ad Ustica. Fu un lavoro enorme e il Governo Prodi diede un aiuto importante alle indagini”.

19.29 – Veltroni: “Nella notte delle bombe del ’93 scrissi sull’Unità un editoriale: ‘Non è solo mafia’ dissi. Chi ha sottratto l’agenda rossa di Borsellino, chi ha depistato per anni le indagini, chi ha nascosto per tutto questo tempo la trattativa tra Stato e Cosa Nostra?”.

19.27 – Veltroni: “Il cancro delle mafie potrà essere debellato solo quando capiremo fino in fondo la nostra storia recente. Martedì inizieremo a discutere in Commissione sulla relazione di Pisanu sulle stragi del ’92-’93. Quanti diavolo sono i buchi nella storia del nostro Paese?”.

19.25 – Veltroni: “Nel discorso disneyano di Berlusconi il problema della diffusione dell’illegalità semplicemente non esisteva; io cito solo questo dato: ci sono 200.000 imprese in Italia soggette a racket e usura, con tassi dal 100% al 500% annuo. Chi si occupa di queste cose? Chi si impegna a discuterne con le banche?”.

19.24 – Veltroni: “Ho voluto essere nella Commissione antimafia perché credo che ormai sia un problema nazionale: in Brianza la ‘ndrangheta fa ormai esattamente quello che fa in Calabria; la camorra è abbondantemente entrata nel Lazio, la mia regione”.

19.23 – Demarco: “Quando arriverà il giorno che non avremo più bisogno di eroi?”. Veltroni: “Quando usciremo da questa spirale gattopardesca, questo eterno immobilismo che impedisce all’Italia di affrontare i suoi problemi più importanti: primo fra tutti, quello della legalità”.

19.21 – Marco Demarco introduce Veltroni: “Vi prometto un’intervista molto calda…se non altro perché Walter dovrebbe avere qualcosa come 38 di febbre, e io viaggio su temperature di poco inferiori…”

19.20 – Annamaria Torre: “Il monito che mi ha lasciato mio padre è di essere sempre degna del suo impegno e della sua passione civile, ed è per questo che sono qui”.

19.18 – La presenza della Torre non è casuale: l’incontro con Veltroni verterà infatti sul problema della criminalità organizzata e dell’illegalità diffusa nel Sud.

19.16 – Annamaria Torre inizia ricordando due vittime della criminalità, suo padre Marcello e Angelo Vassallo, il sindaco di Pollica ucciso di recente dalla camorra.

19.15 – Sta iniziando l’incontro-intervista con Walter Veltroni. Presente anche Annamaria Torre, figlia di Marcello, vittima della camorra.

Modera il direttore del Corriere del Mezzogiorno, Marco Demarco.

Tra pochi minuti, per la terza giornata della Festa Democratica a Napoli, seguiremo in diretta l’intervista con Walter Veltroni.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...